Morte al “Ruggi” di Salerno, l’ira di Polichetti (Udc): “Siamo garantisti, ma Coscioni deve lasciare tutti gli incarichi”
«La decisione assunta dal Tribunale rappresenta un passaggio di assoluta rilevanza e impone una riflessione seria sul piano istituzionale e dell’opportunità. Al di là di quello che sarà l’esito del procedimento, sul quale è giusto che si pronunci esclusivamente la magistratura, ritengo che chiunque sia coinvolto in una vicenda giudiziaria di questa portata debba compiere un passo indietro immediato da tutti gli incarichi istituzionali e di rappresentanza che ricopre».
Polichetti sottolinea la necessità di tutelare l’immagine delle istituzioni sanitarie e la fiducia dei cittadini.
«Non si tratta di emettere sentenze anticipate né di mettere in discussione il principio costituzionale della presunzione di innocenza, che resta sacrosanto. Tuttavia, quando una struttura sanitaria decide di costituirsi parte civile in un procedimento nei confronti di un proprio professionista, ci troviamo di fronte a una situazione eccezionale che richiede senso di responsabilità e trasparenza».
«Per questo motivo – aggiunge Polichetti – ritengo che Enrico Coscioni debba lasciare immediatamente ogni incarico istituzionale, consultivo e di rappresentanza fino al completo accertamento dei fatti. È una scelta necessaria per garantire serenità alle istituzioni coinvolte, rispetto per la famiglia della vittima e piena fiducia nell’operato della magistratura».
«La sanità ha bisogno di credibilità, rigore e chiarezza. In momenti come questi, l’interesse generale deve prevalere su qualsiasi valutazione personale. Solo attraverso comportamenti improntati alla massima responsabilità è possibile preservare il rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario», conclude Polichetti.





